Fontana al
Parco delle Camelie a Locarno
in commemorazione
dei bambini non nati
Di cosa si tratta
Desidero realizzare una fontana commemorativa per i bambini non nati, nella nuova area del Parco delle Camelie a Locarno, dedicata alle persone che hanno perso un bambino in gravidanza.
Questo luogo di ricordo permetterà l’espressione della propria perdita e il riconoscimento di quanto accaduto, permettendo il dialogo e contribuendo a sradicare un tabù sul lutto perinatale.
Al suo interno, chi lo desidera potrà posare, come atto simbolico di ricordo, un ciottolo a simboleggiare il bambino non nato.
La fontana e i ciottoli posati al suo interno, come entità fisica visibile, creano un luogo di commemorazione per un’esperienza altrimenti invisibile.
Perché dovreste credere nel mio progetto
Lasciate che vi racconti cosa mi motiva a proporre questo progetto.
Levatrice diplomata dal 2005, sono da anni confrontata con la gioia della nascita di nuove vite ma purtroppo anche con l’assenza delle stesse e la sofferenza ad essa legata. Venire al mondo prima della 24esima settimana di gestazione non è compatibile con la vita eppure, dall’annuncio della gravidanza, le madri, i padri, le famiglie si preparano ad accogliere una nuova vita, proiettandosi nel futuro.
Si ritiene però che il 15% delle gravidanze si interrompa prima che il feto abbia la capacità di sopravvivere. La perdita di una vita è un terremoto psico-fisico a qualsiasi settimana di gravidanza ma, legalmente, prima della 22 settimana una vita interrotta è considerata nulla.
Non avere mai potuto conoscere questa vita in divenire, non avere ricordi comuni rende difficile all’entourage darle uno spazio ed una valenza. Una nascita mai compiuta è quindi presto dimenticata dalla comunità, mentre le donne e le famiglie che raccontano la loro storia esprimono il contrario: un vuoto che non si colma, un’assenza che non si dimentica.
In effetti per molti genitori, anni dopo, la ferita è ancora aperta e la pagina non voltata. Questo lutto è ancora difficilmente condiviso: non ci sono riti dedicati, ne luoghi in cui raccogliersi e forse non ci sono parole per esprimerlo.
Perché una fontana, perché dei ciottoli
Una fontana è uno spazio circoscritto e intimo, l’acqua al suo interno scorre dolcemente e protegge i ciottoli deposti. Il ciottolo è semplice da trovare e permette, alle persone che lo desiderano, di scegliere con cura quello “giusto” oppure più spontaneamente di posarne uno appena trovato. In collaborazione con la Città di Locarno, la fontana sarà ubicata in un luogo calmo e sereno dove chi lo desidera potrà raccogliersi.
L’accesso alla fontana dei bambini non nati sarà libero a tutti, indipendentemente da domicilio, fede, legame di parentela.
Non si tratta di un luogo di sepoltura ma di ricordo.
Una targa esplicativa verrebbe apposta nei pressi della fontana.
In fondo per i nostri morti ci sono i cimiteri anche per potersi raccogliere, non dimenticare, magari “passare a salutarli” e allora come mai per questi piccoli esseri non esiste nulla?
A mia conoscenza in Ticino non esiste ancora uno spazio simile, sono convinta però della necessità di un luogo di ricordo in cui si possa evocare il proprio vissuto e ricordare chi non c’è, favorendo l’elaborazione di questa perdita senza nome.
Vi ringrazio per la vostra sensibilità.
Aiutatemi a realizzarlo!
Un grazie di cuore
Costi
- Realizzazione fontana
- Trasporto e posa fontana
- Impostazione idraulica della fontana
- Acquisto e posa panchina
(gentilmente offerta dalla città di Locarno) - Targa esplicativa (progettazione e realizzazione)
- Flyers informativi (progettazione, stampa, distribuzione)
Supporto
Tutte le persone che sostengono il progetto potranno scegliere di comparire nell'elenco dei sostenitori, sul sito della Città di Locarno.
Contatto
Sarah Zschokke
info@fontanadeibambininonnati.ch
